giovedì 26 febbraio 2009

Word Of Mouth

Da quello che si legge e si sente in giro c'è un gran fermento sul tema del "passaparola". Numeri, statistiche, presentazioni, percentuali ad indicare quanto il passaparola è sempre più importante nelle decisioni di acquisto, etc. etc. etc.
Sembra che se nel prossimo futuro non si faranno delle strategie di WOM le aziende non... ehi, un momento, abbiamo bisogno di un rewind: ma il "passaparola" non è quel fenomeno spontaneo che ci fa dire da un amico "ho provato quella pizzeria e te la consiglio vivamente"? non è quel fenomeno che mi fa dire "di Guido (nome di pura fantasia) mi fido perchè so che è molto esigente sulla pizza"? o che mi fa dire "se questa cosa me l'avesse detta Mario (altro nome di pura fantasia) non ci avrei creduto perchè mangia qualsiasi cosa sia minimamente commestibile"?
Ora si parla di S.T.R.A.T.E.G.I.E. di "passaparola": interi cervelli impegnati sul progettare strategie di "passaparola", agenzie su agenzie che vengono a proporti progetti di "word of mouth" (non usano mai il termine "passaparola" perchè fa molto signora Pina del primo piano), internet ed i social media che in tutto questo sicuramente contribuiscono ad accelerare il fenomeno visto che hanno reso accessibile una base di utenza fino a pochi anni fa impensabile.
Ma non si sta perdendo di vista il concetto stesso del "passaparola" cercando di ingabbiarlo in attività che del vero "passaparola" hanno solamente il nome? Secondo me si.
Il WOM in fondo sta diventando sempre più advertising in cui i testimonial non sono più i grandi nomi ma gente sconosciuta che viene in qualche modo indotta a veicolare il messaggio che vogliono le aziende. E questo lo chiamiamo "passaparola"?
Se le aziende cominciassero a fare davvero dei prodotti validi e di valore aggiunto si renderanno conto di come non avranno certamente bisogno di fare "strategie" di WOM né tantomeno di pagare agenzie che li supportino in questo, perchè il messaggio si propagherà da solo. Ma fino a che le aziende non si renderanno conto di questo, ci toccherà continuare a sentir parlare di strategie di WOM.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono proprio d'accordo VRic,
più andiamo avanti e più diventa tutto più strategico e calcolato!
Le agenzie, secondo me, pur di avere dei numeri da far vedere ai propri clienti, fanno di tutto...
Indici aumentati, periodi sballati, traffico "recuperato", basta solo che alla fine i conti tornino!?
In questa realtà in cui stiamo vivendo, e si andrà sempre peggio, parlare di "passaparola", indici e statistiche, sta diventando quasi un'utopia...
Passaparola? Direi più marketing strategico... :-)

nonno parmiro ha detto...

eh già... che devi fà..
finche la pubblicità e la promozione pagano di più della qualità è difficile che sta mandria de pecoroni si sveglia...

w la fica, quella di qualità però!!