giovedì 2 aprile 2009

Bill My Parents

Si parla sempre di e-commerce e del fatto che, volenti o nolenti, almeno qui da noi stenta a decollare in pieno (se non si considerano il settore turismo, che da solo fa la metà del mercato, tempo libero ed elettronica di consumo), anche se alcuni segnali confortanti ci sono.
Sono dell'idea che sempre più per i digital native sarà "normale" acquistare online nel senso che, nel momento della decisione di acquisto, il mezzo online sarà semplicemente paragonato agli altri mezzi disponibili e se c'è quella convenience ad acquistare sul mezzo digitale, questo sarà semplicemente utilizzato.
Il digital native, che molte volte è un teens potrebbe però avere l'ostacolo che: o non h la carta di credito o non è riuscito a "rubarla" ai genitori o non ha ricarica sufficiente sulla carta prepagata.
E allora che c'è di meglio, alla fine del processo di acquisto, di far pagare direttamente i genitori? E BillMyParents ha proprio questo obiettivo: alla fine del processo di acquisto, i nostri cari digital native potranno decidere di utilizzare l'opzione BillMyParents e, di conseguenza, inviare una notifica ai genitori sulle intenzioni di acquisto. E il genitore potrà accettare di completare la transazione o rifiutarla (e magari correre ad acquistare l'oggetto, preferibilmente online, per regalarlo al figlio alla prima ricorrenza utile): nessuna carta di credito prestata, nessuna ansia da parte dei genitori, controllo sugli acquisti online dei figli... idee per i regali di compleanno!
Che ne dite se sviluppassimo anche BillMyWife o, per un pubblico femminile, un BillMyHusband?

Immagine: BillMyPatens.com

1 commento:

Antonio.DiLeva+bnl ha detto...

BillMyWife è fantastica come idea!!! Sei un genio Ric... uhaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa penso sarebbero in molti ad utilizzarlo!!! ;-)
Antonio

P.S. Naturalmente, a parte la dicitura che mi pare ottima, lo estendiamo anche alle coppie di fatto??? hihi :-)