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martedì 21 gennaio 2014

Burger King regala Big Mac

Una scelta davvero coraggiosa quella di Burger King in Norvegia.
Per ripulire la sua fan page di Facebook di "finti" fan, ha deciso di regalare un Big Mac del concorrente McDonald's a tutti coloro che se ne fossero andati dalla fanpage.
Obiettivo: avere solo fan che sono veramente dei fan (leggi: meno quantità e più qualità).
Un po' di numeri:
  • circa 38.000 i fan prima dell'operazione;
  • 30.000 fan persi con l'operazione;
  • 8.000 fan rimasti;
  • livello di interazione dei fan rimasti aumentato di 5 volte;
  • 30.000 panini regalati rispetto ai 1.000 messi a budget.
Un particolare: l'ex fan viene bannato dalla fanpage... per l'eternità!


Ajax Social Wipes

Una bella campagna di Ajax, noto brand di detergenti.
Stanchi dei troppi Like dati su Faceboook tanto per darli, dei numerosi follower che neanche sapete chi sono, dello spam?
Con Ajax Social Wipes potete ripulire il vostro "mondo" social di tutto quello che non vi va più di avere.

Ajax Social Wipes from VML Australia on Vimeo.

mercoledì 14 aprile 2010

Twitter e il social advertising

Apprendo con un certo interesse la notizia che Twitter ha finalmente rilasciato informazioni sul suo modello di business che, guarda caso, è basato sulla pubblicità.
Fin qui sembrerebbe niente di strano e niente di nuovo.
Provo però a fare una breve analisi degli impatti sui brand e sugli utenti.

I brand:
  • potranno "acquistare" dei Promoted Tweet per essere presenti all'interno delle conversazioni degli utenti;
  • potranno continuare ad utilizzare le classiche metriche di valutazione (CTR et similia).
Gli utenti:
  • sono abituati su Twitter ad interagire con un brand;
  • potranno in qualche modo controllare l'intrusione pubblicitaria decretandone (attraverso l'interazione o meno con il messaggio) il suo successo o insuccesso;
  • potranno commentare il messaggio e, soprattutto, condividerlo (Social Advertising).
Quest'ultimo punto è particolarmente rilevante perchè comporta un cambio di approccio, da parte delle aziende, all'advertising: le aziende o saranno presenti in maniera relazionale, continuativa, con una vera a propria strategia di conversazione e soprattutto con messaggi rilevanti per il target di riferimento oppure è meglio che stiano zitte.
Mi pongo alcune domande: le aziende sono pronte? sanno capire davvero la potenzialità di una simile relazione? sono in grado di presidiare in maniera continuativa un canale come Twitter?
Io credo che per il 99% delle aziende italiane la risposta a tutte queste domande è NO.

Immagine: Twitter